Mercato

Palermo deferito per il mercato, ma rischia poco

19:38 del 22 febbraio

Il Palermo, insieme alla Lazio, è stato deferito da Stefano Palazzi, procuratore della Federcalcio, per irregolarità commesse nella campagna acquisti 2009. A rischiare sarebbero il presidente Maurizio Zamparini, il segretario generale Roberto Felicori e l'allora ds Walter Sabatini. Sotto la lente di ingrandimento operazioni condotte in ambito internazionale, nello specifico gli acquisti di Pastore, Acquah, Morganella, Laribi e Melinte. Nel mirino anche affari mai concretizzatisi, ovvero l'arrivo in Sicilia dei centrocampisti Claudio Yacob (già allora e ancora oggi al Racing Avallandea), Fabian Andres Rinaudo (ai tempi al Gymnasia di La Plata e oggi allo Sporting Lisbona) e l'attaccante Pablo Nicolas Caballeros (oggi in Perù, al Guaranì).

La società di viale del Fante avrebbe - condizionale d'obbligo - violato alcuni articoli del codice di giustizia sportiva e del regolamento degli agenti, senza contare il conflitto di interessi tra procuratori e agenzie che detengono interessi sui calciatori pur non avendone il diritto. I dubbi pendono sulla testa di Marcelo Simonian (procuratore di Pastore), Andres Perez Pacheco (Morganella) e di Ion Stefan Chirila (Melinte).

Il Palermo si professa tranquillo e assicura di avere 'sempre operato nel pieno rispetto delle norme federali'. Ma, in concreto, cosa rischierebbe il club di Zamparini? C'è chi parla di penalizzazioni, chi addirittura di mercato bloccato, o chi vola più basso, adombrando possibili sanzioni pecuniarie. E sarebbe proprio quest'ultimo, secondo le indiscrezioni più accreditate, l'unico rischio reale.


Daniele Valenti

Commenta la notizia

Se sei un utente registrato devi prima FARE IL LOGIN
Se sei un nuovo utente, REGISTRATI QUI
Oppure utilizza Facebook Connect
Facebook Connect
Cos'è?


18:38 del 22 febbraio   scritto da Nicklas
 
 
 
mancava solo questo alla lazio,mercato pessimo e pure deferiti per quel mercato .. non ci sono parole.
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.