Un (altro) affare perfetto. La stagione di Piotr Zielinski con il Napoli è stata da voti altissimi: arrivato da buon prospetto dopo un'annata interessante a Empoli (ma di proprietà dell'Udinese), l'investimento pesante di De Laurentiis per il centrocampista polacco si è rivelato un vero e proprio colpo. Gol, assist, inserimenti, capacità di mantenere alto il livello delle prestazioni nonostante il turnover: un grande affare perché Zielinski piaceva tantissimo al Milan, è stato davvero vicino prima del blitz Napoli, bravo a soffiarlo anche al Liverpool di Klopp.

LE PAURE DI SARRI - "E' straordinario, sottovalutato, non sento tanti discorsi su di lui perché non hanno capito la sua forza, la qualità, le accelerazioni devastanti. Secondo me è a rischio, può entrare nell'occhio di squadre che propongono cifre che sarebbe dura per tutti i club italiani rifiutare, non solo per il Napoli, sia chiaro". Solo tre mesi fa, Maurizio Sarri parlava così di Zielinski. Perché sa bene come in Premier League più di una società - lo stesso Liverpool e non solo - voglia provare l'assalto al polacco. Ad oggi, niente da fare: il Napoli conta di trattenerlo, vuole e deve resistere, nessuna crepa nel muro di De Laurentiis. Ma le big inglesi chiamano e spingono, c'è da stare attenti all'imprevedibilità del mercato. E Sarri teme (non a caso) per Zielinski, l'ultima pepita d'oro nella miniera del suo Napoli.