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Juvemania: abbiamo già vinto. Ora tocca al Milan, ma quanto pesa ad Allegri...

Foto Getty Images
11:00 del 20 febbraio
Di:
Gianluca
Minchiotti
 

Inizia la settimana che porta al big match Milan-Juventus di sabato. La squadra di Antonio Conte si presenta alla sfida del Meazza con un punto in meno in classifica, ma con una gara da recuperare (il 7 marzo, a Bologna). Il peso del pronostico, non c'è alcun dubbio, è tutto sulle spalle dei rossoneri.

E' il Milan la squadra campione in carica; è il Milan la favorita numero uno per la conquista dello scudetto; è il il Milan a guidare la classifica; è il Milan la squadra di Zlatan Ibrahimovic (il Signore degli scudetti), e speriamo che sabato ci sia (come si è augurato Andrea Pirlo), perché con le squadre al meglio è semplicemente più bello; è il Milan la squadra più forte, come ha detto il suo patron, Silvio Berlusconi; è il Milan ad aver appena travolto l'Arsenal in Champions League; è il Milan che vince anche senza tredici elementi, come a Udine; è il Milan a segnare con una facilità irrisoria, persino con Muntari, che all'Inter stava in tribuna.
 
Dal canto suo, la Juventus il suo dovere in questa stagione lo sta già abbondantemente facendo. L'obiettivo principale, come dichiarato a inizio stagione da tutto l'ambiente bianconero, da Andrea Agnelli in giù, era quello di "tornare a essere Juve", vale a dire tornare a lottare su ogni pallone fino all'ultimo, puntando sempre a vincere. E questo è stato fatto, rispetto alla 'non Juve' delle due stagioni precedenti. Oltre a questo, la squadra di Antonio Conte è a +7 punti (sempre senza il match di Bologna) sul terzo posto, vale a dire in buonissima posizione per la qualificazione diretta per la Champions. A giugno 2011, tutti avremmo firmato per tovarci, a febbraio 2012, in questa posizione. Inoltre, Buffon e compagni sono ancora imbattuti e hanno già sconfitto il Milan due volte, in campionato e nell'andata delle semifinali di Coppa Italia. 
 
Ha fatto talmente bene, finora, la Juventus, che il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, dopo una bella vittoria della sua squadra, non trova di meglio che parlare di un presunto fallo di Giorgio Chiellini in occasione del gol di quest'ultimo contro il Catania. L'allenatore del grande Milan che parla in questi termini della Juventus (quando a Torino mai si sono sognati di parlare di presunti episodi pro-Milan, ma hanno solo chiesto parità di trattamento rispetto a tutte le altre squadre della Serie A), è il segnale inequivocabile che il club di via Turati sa di aver tutto da perdere nel match di sabato, contrariemente alla Juve. Il peso del pronostico è tutto per il Milan, e sulle spalle di Allegri semra pesare maledettamente... 

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13:46 del 05 marzo   scritto da kaoss
 
 
 
conte, vai ad allenare il canicattì, per guidare un grande club ci vogliono ben altre caratteristiche che tu neppure immagini, sei secondo in classifica soltanto per sviste (chiamiamole così) arbitrali, altrimenti avresti come minimo 9 punti in meno!!!!!!!! .. e poi cosa ha dimostrato la juve??? Ah certo, dimenticavo, SA RUBARE BENISSIMOOOOO!!!!
23:03 del 25 febbraio   scritto da sombra_reloaded
 
 
 
@Timbriach: Gli infortuni muscolari dipendono, come dice l'amico riflettete, in gran parte dalla preparazione atletica, quindi dall'allenatore. Si riveda le partite della Juve di Del Neri e poi mi dica quanti errori non forzati di quella squadra sono risultati in goal decisivi degli avversari. Si accorgera' che quelli hanno contato molto di piu' degli infortuni.
20:19 del 25 febbraio   scritto da whitepen
 
 
 
@sauro: E se non vincete nulla voi (a parte il Trofeo Berlusconi che, si sa, porta sfiga a chi lo vince), come vi metterete?
20:17 del 25 febbraio   scritto da whitepen
 
 
 
@Timbriach: BUM! Paragonare Del Neri a Conte è una grande fesseria! L'anno scorso la squadra non riusciva a fare TRE passaggi di fila senza perdere la palla, si faceva infilare da chiunque sia a Torino che fuori, non aveva un gioco decente ... paragonarla a questa Juve è una bestemmia. Conte ha saputo pianificare la preparazione ed il tipo ed il tono degli allenamenti e, Vinovo o non Vinovo, ha avuto ragione. Spesso ci si dimentica che Conte è laureato in Scienze Motorie, qualcosa vorrà pur dire!
15:39 del 25 febbraio   scritto da Save
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Allegri è l'allenatore del Milan??? Credevo fosse il preparatore atletico.
14:16 del 25 febbraio   scritto da RIFLETTETE... Nella Finale Dei Mo...
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X Timbriach: no no no , non mipuoi paragonare del neri a conte !!! se la juve non ha avuto infortuni muscolari è merito della preparazione ( quindi di conte ) qui nessuno toglie i meriti ad allegri ( è un ottimo allenatore lo ha dimostrato, elo sta dimostrando ) ma negare che la juve quest anno concede pochissimo è un dato di fatto !!! la difesa della juve è la stessa dello scorso anno ( tranne lichtsteiner ) ma quest anno prendiamo pochissimi gol , quindi altro elogioa conte !!!
13:44 del 25 febbraio   scritto da Timbriach
 
 
 
@sombra_reloaded: la Juve quest'anno ha fondamentalmente una cosa, rispetto alle altre squadre e rispetto alla Juve dell'anno scorso: nessun infortunio! E' fondamentale nel calcio odierno questo fattore, si gioca a ritmi elevatissimi e poter sempre scegliere chi mandare in campo è un vantaggio ENORME rispetto a chi non può farlo. Milan, Inter, Napoli, non hannomai potuto farlo quest'anno, soprattutto il Milan delle tre ha avuto una quantità di infortuni a giocatori chiave che, in altre squadre, le avrebbe collocate adesso a centro classifica. Invece il Milan sta lassù ed è diciamo ben avviato a conquistare i quarti di champions league ..Se si definisce straordinario il lavoro di Conte (e non sono d'accordo, anche Del Neri senza infortuni adesso sarebbe li), cosa dovremmo dire di Allegri, allora?!
03:37 del 25 febbraio   scritto da sombra_reloaded
 
 
 
Un cosa che sento poco dai giornalisti, ma che mi sembra possa vedere anche un cieco, e' che la Juve di quest'anno non regala niente a nessuno. Ci puo' essere l'episodio sfortunato, o la partita in cui la palla non vuole entrare, ma di quelli che nel tennis chiamano "errori non forzati" la Juve di Conte ne commette davvero pochi. Per questo sappiamo che se il Milan fara' dei punti nella partita di domani, vorra' dire che se li e' sudati e meritati fino in fondo. E una sconfitta farebbe affrontare alla Juve il recupero con il coltello fra i denti, facendo di tutto per prendersi quei tre punti che li riporterebbero a -1 dal Milan. Morale della favola, comunque vada, il campionato non finisce domani.
09:41 del 24 febbraio   scritto da Timbriach
 
 
 
@filtroso: non posso che ribadire il concetto..Ugo la Talpa secondo me ti da delle diottrie
09:39 del 24 febbraio   scritto da Timbriach
 
 
 
@Stan: mmmmhhh....direi che hai bisogno di un oculista a sto punto, purtroppo non ho elementi per consigliartene uno, ma siccome sei in ottima compagnia, non dovresti fare tanta fatica. Poi sarai anche in grado di dare una letta alle regole, direi che anche li evidenzi serie carenze ma ti posso giustificare..ci vedi poco...
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