Ci sarebbe anche Dietrich Mateschitz, il magnate austriaco patron della Red Bull, tra i possibili acquirenti del Genoa. Mateschitz, già proprietario di diverse squadre di calcio in Usa, Germania ed in patria oltre che della famosa scuderia di Formula Uno, avrebbe nei giorni scorsi fatto un sondaggio con gli attuali vertici societari rossoblù per capire le reali intenzioni di arrivare alla quota di maggioranza del club più antico d'Italia.

Secondo l'edizione genovese di Repubblica, il creatore della bibita energetica più diffusa al mondo avrebbe affidato ad uno studio legale di Milano l'incarico di chiedere informazioni in merito ad un possibile acquisto del Genoa, ufficialmente messo in vendita, ormai da alcuni mesi, dal presidente Enrico Preziosi. La trattativa sarebbe però già morta sul nascere, per via di alcuni ostacoli insormontabili. Su tutti le direttive che
Mateschitz impone ad ogni società che rileva, ossia modifica del nome ufficiale del club, che in questo caso diverrebbe Red Bull Genoa, cambio dei colori sociali con quelli del brand di sua proprietà, cioè bianco e rosso, e cancellazione dello stemma con il Grifone per far spazio ai due tori simbolo dell'azienda.

Davvero troppo per un club che ha scritto la storia del calcio italiano e che non perde occasione per vantarsi della propria identità.